Risorse umane

10 buoni motivi per cambiare rotta

by on 10 maggio 2010

Chi ricorda la campagna di Emanuele Pirella per Mondadori ‘Il tuo capo dice che sei bravo, intelligente, ambizioso: come mai hai un capo?

Non è l’unica ragione per cui si dovrebbe cambiare lavoro. Non sempre autostima e motivazione sono al massimo. Andrea Ciraolo, in questo articolo, elenca i 10 indicatori che spiegano le ragioni di un doveroso cambio di passo.

Come distinguere una semplice fase passeggera da un più consistente segnale che quel lavoro non fa realmente per voi? È il momento di prendere in mano la situazione. Vediamo dieci indicatori per i quali potrete dire: questo lavoro non fa per me.

Per l’impresa, invece …

Imprenditori e manager dovrebbero imparare a leggere e riconoscere questi segnali da parte di collaboratori e dipendenti. Se i tuoi collaboratori hanno un problema, la tua impresa ha un problema. Quanti dei tuoi dipendenti si comportano come automi? Quanti dei tuoi dipendenti arrivano in ritardo al lavoro? E quanti sono confusionari o lenti nello svolgere semplici mansioni? Cosa dicono di te e della tua impresa? Un collaboratore troppo critico nei confronti della propria azienda è un costo insostenibile, immagina il tuo budget di comunicazione invalidato dalla parola dei tuoi collaboratori!

Leggi l’articolo “Perché cambiare lavoro? Ecco 10 ottime motivazioni.”

Articoli correlati:

Leave a Comment

Previous post:

Next post: