Quante volte, nella vita, ci siamo imposti un cambiamento… o perlomeno ci abbiamo provato. Cambio lavoro, mi metto a dieta, smetto di fumare, sarò più ordinato, comincio a correre, mi iscrivo in palestra… Non è per niente facile tenere fede a questi propositi, piccoli o grandi che siano, e spesso sono destinati a fallire ancora prima di cominciare. Perché? Probabilmente perché è sbagliato l’approccio con cui li avviciniamo.
Questo è l’incipit dell’articolo di Andrea Ciraolo “LA RUOTA DEL CAMBIAMENTO“. Un articolo davvero molto interessante, non solo per chi desidera smettere di fumare o intende dimagrire, ma anche per chi è alle prese con le imprese, la crisi e il non riconoscere, per l’appunto, i profondi cambiamenti in atto.
Credo che una critica lettura dell’articolo possa far capire quale processo l’azienda (come persona collettiva) debba affrontare per raggiungere l’obiettivo più importante: mantenere l’area di profitto.
Dalla fase di precontemplazione, ovvero la fase della rimozione o del NON riconoscimento del problema, si entra nella nella ruota e si “lavora” per trovare la via di Uscita Definitiva.
Una volta stabilito di aver bisogno di attuare un cambiamento siamo entrati nella ruota.
Leggi l’articolo su http://www.andreaciraolo.it/2010/ruota-del-cambiamento/


